World Rhino Day

Freddy al Museo di Storia Naturale di Pavia

In occasione della Giornata Mondiale del rinoceronte, siamo onorati di poter annunciare che lo scheletro del rinoceronte Freddy, vissuto al parco e morto lo scorso inverno a causa di problemi legati all’età, diventerà il simbolo principale della sala dedicata alle estinzioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia, al momento in via di ristrutturazione con apertura prevista nel 2019.

Freddy continuerà ad essere il portavoce dei rinoceronti in natura. Fin dal suo arrivo è stato la bandiera dell’antibracconaggio facendo conoscere a oltre 1 mln di visitatori in 3 anni una specie a forte rischio estinzione! La sua presenza ha fatto partire l’iniziativa “Operazione Rhino” che ha raccolto oltre 10 mila euro per la conservazione dei rinoceronti bianchi in Namibia e in particolare nella riserva di Ongawa. Grazie ai soldi raccolti per la formazione e l’equipaggiamento dei rangers, non si sono registrati nuovi casi di uccisione dei pachidermi, a differenza dei vicini parchi nazionali.

Il valore del corno

Il bracconaggio è un mercato globale il cui valore viene stimato tra i 70 e 213 miliardi di dollari l’anno e che, dopo il traffico di armi, di droga e di esseri umani, è il terzo più redditizio del mondo illegale. Il valore di un singolo corno è di circa 90mila dollari/kg (contro i 80mila dollari della cocaina!). La domanda viene da Cina, Vietnam, Laos e Thailandia. Il problema sono i falsi “miti” legati alla proprietà del corno: si crede che la sua polvere abbia capacità curative (dalla febbre all’epilessia e il cancro) e poteri afrodisiaci.

I numeri

Secondo il dipartimento Affari Ambientali sudafricano DEA (Dipartment Environmet Affairs) da gennaio a fine giugno 2017 sono stati uccisi dai bracconieri 529 rinoceronti (contro i 542 dei primi 6 mesi del 2016) e 243 solo nel Kruger National Park, parco dove si trova la più grande concentrazione di rinoceronti di tutta l’Africa. Continua a essere un elevato numero, ma la buona notizia è che risulta quindi il 34% in meno rispetto al 2016.

Nel 2017 sono stati arrestati, inoltre, 471 bracconieri!

La riduzione del numero degli individui uccisi è dovuta alla collaborazione di ranger, che pattugliano e proteggono gli animali, ed organizzazioni internazionali. Un dato però non ancora stimato sono le uccisioni nelle riserve private e orfanotrofi, che sono stati istituiti in Africa per proteggere la specie, luoghi in cui fino a poco tempo fa non si verificano casi di bracconaggio.

Per festeggiare la Giornata Mondiale del Rinoceronte, sabato 23 e domenica 24 settembre laboratori e attività a sostegno del rinoceronte in Africa e di Save The Rhino. Inoltre verranno esposti i disegni che i bambini porteranno, o realizzeranno al parco, con il loro ricordo di Freddy.