Tutti gli sforzi, sin dalla fase di progettazione, si sono concentrati sulla creazione di un contesto in cui il pubblico potesse incontrare le diverse specie in un territorio simile all'habitat d'origine, in armonia con le esigenze naturali di vita e di spazio degli animali, nel rispetto dei parametri e delle leggi nazionali, seguendo gli standard internazionali più rigorosi.
I progetti sono stati sviluppati in collaborazione con i migliori professionisti del settore in Europa. La tedesca Rasbach Architekt, le cui referenze spaziano dallo Zoo di Lipsia a quello di Berlino, e la spagnola
Rain Forest che ha da poco realizzato, e tutt'ora gestisce, il nuovo Bioparco di Valencia e lo Zoo di Fuengirola.
ZOOM prenderà forma in due fasi successive. La prima, ovvero il work in progress – dal 2004 al 2010 con un investimento previsto di circa 12 milioni di euro – riguarda l'adeguamento e la riqualificazione dell'area zoologica esistente, conosciuta come Laghi Baite. La seconda fase – dal 2012 al 2020 con un investimento di 28 milioni di euro - si concentrerà sull'ampliamento del bioparco con l'obiettivo di far diventare ZOOM un punto di riferimento per le istituzioni zoologiche più evolute di tutta Europa.